Ordinanza n. 13/2013 e ss.mm.i. - Contributi alle imprese per la ricostruzione

I contributi alle attività produttive lombarde, colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, sono disciplinati dall’Ordinanza del Commissario Delegato della Lombardia n. 13 del 20 febbraio 2013 che ha permesso di presentare domande per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione e la delocalizzazione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, e per la ricostituzione delle scorte. Le domande di contributo sono state raccolte fino termine ultimo del 31 dicembre 2014 e successivamente istruite. La dotazione finanziaria è sufficiente al finanziamento di tutte le istanze ritenute ammissibili.

Le modalità di gestione e rendicontazione degli interventi sono stabilite dall’Ordinanza n. 13 del 20 febbraio 2013 che, successivamente integrata, è stata pubblicata come testo coordinato con l’Ordinanza n. 232 dell'8 luglio 2016.

I termini di conclusione degli interventi sono stabiliti al 30 Aprile 2018 per tutti i settori. Per il settore Agricoltura e Agroindustria, inoltre, gli interventi devono essere rendicontati entro il 29 giugno 2018. GEFO è la piattaforma telematica con la quale sono gestite le domande di contributo e le relative rendicontazioni delle spese.

In allegato è scaricabile la lista degli Istituti di credito convenzionati per l’erogazione dei finanziamenti e l’elenco dei Soggetti Incaricati dell’Istruttoria (SII) e dei loro collaboratori per la gestione dei finanziamenti.

Si ricorda infine che con la richiesta di erogazione dei contributi (sia a SAL che a SALDO) devono essere fornite informazioni inerenti gli esecutori e i professionisti coinvolti negli interventi e che le erogazioni possono essere liquidate ai soggetti che:

- possiedono una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL (DURC regolare);

- non sono oggetto di una richiesta di recupero degli aiuti dichiarati dalla Commissione Europea illegali o incompatibili (visura Deggendorf);

- hanno una documentazione antimafia regolare per cui non sussistano cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art. 67 del d.lgs n. 159/2011 (Codice antimafia) e non sono esposti al pericolo di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

Istituti di credito convenzionati

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Soggetti incaricati dell'istruttoria (SII)

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19/02/2019